Liberty a Torino: gli edifici più degni di nota

Edifici Liberty a TorinoCi sarà un motivo se Torino è soprannominata la Capitale italiana del Liberty. Passeggiando per le strade dell’elegante città sabauda, anche la persona più distratta non può fare a meno di notare alcuni edifici di una bellezza squisitamente Art Nouveau, in grado di catapultare l’osservatore direttamente in un contesto di fine Ottocento. Eh sì, Torino è anche questo: un trionfo della Belle Époque da far invia a qualsiasi altra città italiana. Il protagonista indiscusso del Liberty a Torino è senza ombra di dubbio l’architetto Pietro Fenoglio che in città ha firmato numerosi capolavori tra cui quello che è considerato il più significativo esempio di stile liberty in Italia, Casa Fenoglio-Lafleur.
Nelle righe che seguono vi parlo di 5 capolavori liberty che trovate in città, ma ricordatevi che ce ne sono molti di più (qui e qui ad esempio trovate altri spunti). Se siete in città solo per un giorno, forse non riuscite a vederli tutti (soprattutto se intendete visitare anche altro), ma nel caso… avete già una scusa pronta per tornare 🙂

Casa Fenoglio-Lafleur
Casa Fenoglio-Lafleur (Torino Liberty)Cominciamo dall’emblema del Liberty torinese nonché da uno dei migliori (se non IL migliore in assoluto) esempio di Liberty italiano: Casa Fenoglio-Lafleur. Come è facile intuire, qui il sopracitato Pietro Fenoglio ci ha messo il becco, progettando l’edificio come propria abitazione/studio anche se poi effettivamente non ci visse a lungo. Un edificio che non passa inosservato, principalmente grazie ai fregi floreali presenti su tutta la facciata, i balconi in ferro battuto e la bellissima vetrata policroma. Un insieme di tanti piccoli dettagli che danno vita a un capolavoro. La villa non si può visitare all’interno, ma vale la pena ammirarla anche solo da fuori.
Indirizzo | via Principi d’Acaja 11, angolo corso Francia

Casa della Vittoria
Casa della Vittoria o dei Draghi (Torino Liberty)Praticamente dirimpettaio a Casa Fenoglio-Lafleur è un altro edificio che difficilmente non si nota: Casa della Vittoria, conosciuta anche come Casa Carrera o Casa dei Draghi. Fatto costruire dal Cavaliere del Lavoro Giovanbattista Carrera per celebrare la vittoria della Prima Guerra Mondiale, l’edificio si può collocare tra lo stile liberty e quello neogotico alla francese. Sono tanti i dettagli che lo decorano, ma è il portone d’ingresso che cattura principalmente l’attenzione, con i due draghi alati (un po’ inquietanti, a dire il vero) che lo fiancheggiano.
Indirizzo | corso Francia 23

Casa Florio
Casa Florio (Torino Liberty)Non è facile trovare informazioni su questa umile dimora ad angolo, situata proprio nel centro di Torino. Tuttavia sarebbe stato un peccato non includerla in una lista di capolavori liberty. Anche qui, la mano che ha firmato il progetto, è quella del già citato Pietro Fenoglio.
Indirizzo | via Bertola angolo via San Francesco d’Assisi

Palazzo Bellia
Palazzo Bellia (Torino Liberty)A due passi di numero da Piazza Castello, sorge il pregevolissimo Palazzo Bellia, uno dei primi edifici di Torino la cui struttura portante ha visto l’utilizzo della tecnica del cemento armato. Tecnicamente all’avanguardia ma non solo: il palazzo anticipa anche da un punto di vista stilistico ciò che si vedrà fiorire, letteralmente, nel periodo Liberty. Palazzo Bellia è stato infatti realizzato tra il 1892 e il 1898, quindi qualche anno prima rispetto all’affermazione dello stile Liberty a Torino. La firma è dell’architetto Carlo Ceppi, lo stesso che ha progettato la facciata della Stazione di Torino Porta Nuova. Notevoli le finestre ad arco (bow window) nella facciata, che si alternano ad altri elementi decorativi. Il portico presenta un soffitto ligneo tutto decorato e una pavimento piastrellato in contrasto.
Indirizzo | via Pietro Miccia 4, 8

Villa Scott
Villa Scott (Torino Liberty)Spostiamoci ora dal centro per andare a vedere quella che non solo rappresenta un’opera Liberty di rilievo nel contesto torinese, ma anche un riferimento del cinema horror italiano. Siete confusi? Allora, vi do un indizio rivelandovi il nome d’arte di questa Villa, perché magari Scott non vi dice nulla: Villa del bambino urlante. Scommetto che adesso è tutto più chiaro… Qualora non lo fosse, leggete questo post e ogni dubbio sarà chiarito 😉
Indirizzo | corso Giovanni Lanza 57 (Borgo Po)

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