Cagliari: cosa vedere e fare assolutamente. La mia top 5

 

Cagliari da non perdere
Se dico Sardegna cosa vi viene in mente? Probabilmente le spiagge caraibiche che offre l’isola. Forse è per questo che ci ho messo 34 anni prima di decidermi ad andarci. ALT, mi spiego meglio: non è che non mi piaccia il mare. Io amo il mare, soprattutto se bello come quello della Sardegna, ma odio le situazioni troppo affollate e soprattutto il caldo estivo. Da piccola inoltre pativo la nave, quindi nemmeno con i miei genitori in vacanza sono mai stata in Sardegna (e mio padre me lo rimprovera ancora oggi).

Così, alla mia veneranda età, ho deciso di colmare questa imperdonabile lacuna e, un po’ per caso, mi son recata in quel di Cagliari in un autunno mascherato da estate, con i vantaggi della bassa stagione. Mi sono innamorata seduta stante di questa città che a tratti ricorda la mia Genova, ma meno spigolosa, e a tratti Napoli, ma più ordinata e meno caciarona.

La Sardegna è indubbiamente molto di più della sola Cagliari, ma per ora il mio flirt è localizzato: mi limiterò quindi, dopo questo lungo cappello introduttivo, a esporvi quelle che secondo me sono le esperienze da non perdere in questa sorprendente città. Trattasi di alcuni suggerimenti che darei a un amico in partenza per Cagliari, assolutamente opinabili e integrabili: dopotutto non posso competere, nemmeno lontanamente, con chi a Cagliari ci vive e che di consigli da dispensare ne ha per così. Vabbè, ho già divagato fin troppo. Cominciamo!

Il mare in città (e che mare)
Cagliari, spiaggia del Poetto
Godersi un mare strepitoso a pochi minuti dalla città, al Poetto, la spiaggia cittadina per eccellenza, o nella più riparata Calamosca. Arrampicarsi poi fin sulla Sella del Diavolo (nessuna scusa: son solo 45 minuti in una finta salita) per ammirare il grandioso panorama sull’interminabile spiaggia del Poetto (indicativamente son 8 chilometri di spiaggia!).
Il Poetto si raggiunge facilmente in autobus con una corsa di 20 minuti dal centro città, e più o meno lo stesso tempo ci vuole per raggiungere Calamosca, luogo ideale per un aperitivo al tramonto nonché punto di partenza per salire sulla Sella del Diavolo (passeggiata piacevole e non particolarmente impegnativa).

Cagliari dall’alto
Cagliari dall'alto
Salire sulla torre di San Pancrazio e poi su quella dell’Elefante, o il contrario, per vedere la città dall’alto che si perde nel mare. Io non sono riuscita a capire quale dei due panorami sia il migliore.
Le due torri gemelle vennero fatte costruire a inizio Trecento e da allora dominano e caratterizzano lo skyline della città sarda. Entrambe si trovano nel quartiere Castello e si guardano a vicenda. Quella di San Pancrazio è leggermente più alta (questione di qualche metro) nonché situata in posizione più sopraelevata, tanto da rappresentare il punto più alto di Cagliari, mentre quella dell’Elefante si caratterizza da una statuetta, di un elefante, posta su un suo lato.

La dolce vita (sì, anche qui)
Cocktail Alligatore
Sorseggiare un drink da Libarium Nostrum, ammirando dall’alto tutto il waterfront cagliaritano. Il locale si trova proprio sotto la torre dell’Elefante e ha un fantastico dehor nel terrapieno del castello. Quale cocktail scegliere? Che domande, un alligatore!
Perché Cagliari è una città che va vissuta slow, quindi trascorrere un po’ di tempo seduti al tavolino di un bar, è un’attività da mettere nella to do list.

Una Cagliari meno nota
Tuvixeddu, Cagliari
Visitare l’affascinante Tuvixieddu, la necropoli punica più vasta di tutto il mediterraneo. Rimane un po’ fuori dal centro, non rientra nei percorsi “classici” e non è valorizzata a dovere, ma c’è e vale assolutamente la pena visitarla! Anche se l’ingresso al parco di Tuvixeddu è gratuita, è tuttavia consigliato prendere parte ad una visita guidata per capirci qualcosa in più e per finanziare chi si prende cura di questo sito e fa di tutto per la sua valorizzazione, ossia l’associazione Amici di Sardegna.

Un’abbuffata di pesce al villaggio dei pescatori
Fregola con arselle (Cagliari)
Le opzioni sono due: lo Zenit, più foodie e più caro oppure Non solo mare dove ci si abbuffa a prezzo politico (menù fisso 30€ dagli antipasti al dolce) ma la simpatia non è proprio di casa.
Il villaggio dei Pescatori si trova esattamente davanti a Cagliari, in una posizione privilegiata che permette di osservare la città da davanti, un po’ come se ci si arrivasse via mare, che è poi il miglior modo per approcciare la città. Dalla stazione dei treni partono le navette per il villaggio dei Pescatori (ce ne sono due all’ora, agli 00 e ai 30) che in poco più di 10 minuti vi portano a destinazione.

Ci saranno poi altre millemila cose da non perdere a Cagliari, ma ho qui voluto fare soltanto uno spoiler. Poi vabbé, ogni suggerimento è più che ben accetto 🙂

 

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