Come spostarsi in Olanda: mezzi pubblici e bicicletta

 

Come spostarsi in Olanda
In questo articolo vi parlo di come viaggiare e spostarsi in Olanda con i mezzi pubblici, che in quanto a organizzazione nulla hanno a che vedere con quelli del nostro Bel Paese, e in bicicletta, il mezzo più pratico e popolare. Perché se andate in Olanda e non noleggiate la bicicletta nemmeno una volta… che ci andate a fare???

Mezzi pubblici
In Olanda, per quanto riguarda gli spostamenti coi mezzi pubblici, sono avanti anni luce. Grazie ad una tesserina magica, la OV-chipkaart, è possibile viaggiare sui mezzi di qualsiasi tipo e di qualsiasi città, previa ricarica. Un sistema che permette di utilizzare una sola tessera per prendere, ad esempio, l’autobus a Nimega, il treno da Utrecht ad Amsterdam o la metro a Rotterdam senza nemmeno doversi preoccupare di “come funziona” ogni volta che si superano i confini cittadini. Una figata, insomma.
Bisogna fare un investimento iniziale di 7,5 € (che potrebbe essere anche più alto: 7,5 € è il prezzo consigliato, ma alcuni rivenditori ci fanno un po’ di cresta) per acquistare la OV-chipkaart: una tessera delle dimensioni e consistenza di un bancomat che ha pure il vantaggio di non essere nominativa (io svendo la mia a 4 euro, se foste interessati :D). E dura dai 4 ai 5 anni, tanto che si può riutilizzare per più viaggi in Olanda.
Una volta in possesso di questo pass partout bisogna però ricaricarlo: se non avete un credito residuo di almeno 4 € non potete viaggiare sugli autobus, soglia che sale a 20 € se volete viaggiare in treno. Quindi ogni tanto fate un controllino su quanto credito vi rimane nella carta. Le ricariche si possono fare nelle stazioni o nelle rivendite.
Tesserina in mano (ripeto: con abbastanza credito) potete quindi saltare da un mezzo di trasporto all’altro senza nemmeno dovervi preoccupare di fare amicizia con l’omino della biglietteria. E dato che si legge un po’ ovunque che fare i biglietti del treno in Olanda è una cosa piuttosto complicata, se non disponete di almeno 3 lauree e avete intenzione di prendere tanti treni, vi consiglio vivamente di affidarvi alla OV-chipkaart.
L’importo della corsa effettuata, in autobus, metro o treno che sia, viene calcolata sul tragitto effettivamente percorso: è quindi importante fare check-in quando si sale su un mezzo o agli appositi totem nelle stazioni ma anche e soprattutto check-out quando si scende, con le stesse identiche modalità. Se vi dimenticate di fare check-out (e la cosa può succedere mooolto facilmente le prime volte) vi verranno automaticamente addebitati 4 euro per i viaggi su bus e metro e 20 euro per quelli in treno.
Più info sul sito ufficiale di OV-chipkaart (in inglese).



Bicicletta
L’Olanda è il paese delle biciclette per eccellenza, machevelodicoafare. Tutti, ma proprio tutti, posseggono almeno una bicicletta e alcune cose legate al mondo delle due ruote a noi foresti fanno rimanere letteralmente di stucco. Ad esempio gli immensi parcheggi per bici a più piani (in Italia manco un deposito di bici rubate farebbe un effetto simile), principalmente nei pressi delle stazioni ferroviarie o di punti “cruciali” piuttosto che tutti i plus che gli olandesi attaccano alle loro biciclette per trasportare qualsiasi cosa. E quando dico qualsiasi intendo qualsiasi, credetemi.
Chiedo scusa per la divagazione però in Olanda le biciclette e i ciclisti hanno il rango, rispettivamente, di mezzo di trasporto e persone da rispettare e, di conseguenza, di fianco alle strade per le autovetture si trovano sempre delle piste ciclabili degne di tale nome. In tutte le città si gira tranquillamente in bicicletta e anche tra una città e l’altra è possibile arrivarci pedalando, tant’è vero che molti turisti decidono di visitare il paese in bici, complici le brevi distanze da una località e l’altra e la pressoché assenza di salite, roba da far invidia alla pianura Padana. Che ci crediate o no esistono delle vere e proprie autostrade per biciclette, le LF-routes, ossia delle strade ciclabili a lunga percorrenza di cui l’Olanda è piena. Le LF-routes seguono prevalentemente dei percorsi ciclabili già esistenti e strade di campagna, cercando quindi di evitare la pedalata a fianco dell’autostrada. Un pozzo di informazioni (in inglese) sulle LF-routes è il sito www.hollandcyclingroutes.com, tramite il quale potete trovare le piste ciclabili che fanno al caso vostro e creare il vostro itinerario.
Oltre alle piste ciclabili “normali”, esistono diverse ciclovie a uso e consumo del turismo. Tra gli itinerari più popolari (aridaje, sto andando nuovamente off topic) ci sono l’anello da Amsterdam a Waterland e da Rotterdam alla volta di Kinderdiijk, il complesso di mulini a vento patrimonio UNESCO.

11 commenti per “Come spostarsi in Olanda: mezzi pubblici e bicicletta”
  1. Per ciò che riguarda la OV Chipkaart, poi i 20€ residui che sono necessari per i viaggi in treno, si possono prelevare prima di ripartire?

  2. Siamo una famiglia di 4 persone…potremmo prendere un ‘unica tessera e farla passare 4 volte al check in e 4 volte al check out, o siamo obbligati a prendere 4 tessere OV chipkaart?

  3. Ciao Laura,
    andremo in Olanda a Luglio, siamo in 4 e mi pare, dovremo comprare 4 tessere (anche una bimba di 6 anni?). Faccio un esempio per capire meglio: se prendiamo il treno da Amsterdam a L’Aja, come faccio ad essere sicuro che i soldi dentro le 4 tessere bastino? Quanto devo caricarle? E se il giorno dopo riprendo il treno e vado ad Utrecht? Devo ricaricarle in anticipo, giusto? E di quanto? Grazie in anticipo delle info

    • Ciao Carlo,
      la somma minima che devi avere sulla carta è di 20€ se viaggi in treno e 4€ se viaggi con gli altri mezzi. Quindi, in base al mezzo con cui viaggerai, assicurati di avere almeno quel credito.
      PS io son Silvia, non Laura 😉

  4. Ciao Silvia,
    avrei bisogno di un’info.
    Arrivando in aeroporto ad Amsterdam e spostandomi verso il centro città (A/R da e per l’aeroporto) per rimanerci 4 giorni di cui uno di questi da utilizzare per visitare Rotterdam, secondo te conviene farla la OV-chipkaart? Che dici?

    Ha senso? Non credo di utilizzare i mezzi pubblici in città in quanto avendo solo 3 giorni, credo rimarremo nel centro.

    Grazie mille,
    Elena

    • Ciao Elena,
      forse in questo caso puoi cavartela con biglietti singoli (ad Amsterdam giri tranquillamente in bici o a piedi). Il vantaggio della card è che poi ti resta, se hai intenzione di tornare.
      Buon viaggio!
      Silvia

  5. ciao Silvia,
    grazie mille per le dritte. Non capisco se con la chipkaart il prezzo del biglietto (soprattutto del treno) costa meno. Mi puoi aiutare per cortesia?

    grazie
    Marzia

    • Ciao Marzia,
      la convenienza della OV-chipkaart è che ti dà libertà (previa ricarica) di viaggiare sui mezzi di qualsiasi tipo e di qualsiasi città, previa ricarica. Il prezzo dei biglietti non cambia, ma ci si guadagna in praticità! 🙂

      Buon viaggio
      Silvia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *