Cosa vedere e fare a Thassos (Grecia)

 
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Cosa vedere e fare a Thassos (Grecia)
C’è chi sostiene che bastino quattro giorni per visitare l’isola di Thassos. Nulla di più falso. Quattro giorni bastano a malapena se ci si limita a fare vita da spiaggia. E comunque, anche per i patiti della tintarella sarebbero troppo pochi perché di spiagge meritevoli ce ne sono parecchie (arriviamo anche qui, abbiate fede).

Thassos non è un’isola greca come ci si aspetta che sia un’isola greca: case bianche, qualche mulino, tramonti mozzafiato. Thassos è in parte anche questo ma soprattutto è un’isola estremamente verde che alterna mare e montagna e che offre un sacco di possibilità a chi ama fare sport (ci sarò capitata mica a caso?). Nelle righe che seguono, parlo di tutto un po’, includendo anche alcune informazioni pratiche. Ho diviso tutto in paragrafi per facilitarvi la lettura, creando addirittura un elenco, così altro non dovete fare che decidere cosa leggere. E poi non dite che non sono brava 🙂



Le spiagge più belle di Thassos
Le spiagge più belle di Thassos
Ça va sans dire che le spiagge sono il pezzo forte di Thassos. Sabbia bianca e finissima e un mare color turchese sono delle caratteristiche più o meno comuni a tutte le spiagge dell’isola. Le più pop sono Golden Beach e Paradise Beach, due lunghe distese di sabbia -lunghissima la prima, un po’ meno la seconda- nella parte orientale dell’isola; Livadi, tranquilla e selvaggia, con i monti alle spalle e i due golfi gemelli di Aliki. Queste ultime due località si trovano nella parte sud di Thassos. Ma non mancano angolini appartati e poco frequentati dove poter godere di pace e tranquillità più assolute: basta uscire un po’ dai soliti percorsi.

La piscina naturale di Giola
Thassos, la piscina naturale di Giola
Al di là delle spiagge, una delle immagini indubbiamente più famose dell’isola di Thassos è la piscina naturale di Giola. Trattasi di una vera e propria piscina scavata nella roccia e con una vista più che privilegiata sul mare, dal quale è separata solo da un sottile corridoio in pietra. Un posto straordinariamente bello, in particolare quando le condizioni meterologiche sono buone e, di conseguenza, il mare è più turchese che mai. Questa meraviglia si trova nella parte sud dell’isola e si raggiunge percorrendo 2 chilometri di sentiero sterrato a partire dalla strada principale (ci sono le indicazioni). Ci si può arrivare a piedi, in bicicletta, ma anche in macchina.

Fare trekking a Thassos: monte Ipsarion e Kastro
Thassos, il villaggio di Kastro
I più sportivi sicuramente non si annoieranno a Thassos dal momento che l’isola offre un sacco di possibilità di movimento, dal trekking ai giri in mountain bike.

Per quanto riguarda i trekking, oltre a esserci un’infinità di sentieri più o meno impegnativi, due escursioni molto gettonate e meritevoli sono la conquista dell’Ipsarion, la vetta più alta dell’isola e il trekking fino al villaggio di Kastro.

Arrivare fino in cima al monte Ipsarion non è proprio un gioco da ragazzi: seppur non si tratti della scalata dell’Everest, stiamo comunque parlando di raggiungere 1260 metri di quota partendo da poco più in alto del livello del mare. La pioggia non mi ha consentito di fare questa escursione quindi le indicazioni che sto per fornirvi le ho trovate in giro, ma non testate sulla mia pelle. Ci sono più sentieri che portano in vetta, ma il campo base raccomandato è il villaggio di Potamia. Da qui ci sono indicativamente 3 ore di cammino in mezzo a una sorprendente natura, seguendo un sentiero ben segnalato. Non voglio fare terrorismo, ma… occhio ai serpenti. Alcune raccomandazioni ovvie: partire presto per non morire di caldo e portarsi tanta acqua.

Raggiungere il villaggio semi abbandonato di Kastro, nel bel mezzo dell’isola, è un’altra esperienza da non perdere. Il sentiero più popolare parte da Limenaria: si percorre prima un tratto di strada asfaltata fino a Kalivia dopodiché comincia lo sterrato che indicativamente in 2 ore e mezza conduce a destinazione. Più che di un sentiero, si tratta di una strada percorribile anche con un fuoristrada e, per quanto suggestiva, suggerisco di fare un altro percorso decisamente più meritevole: dal villaggio di Theologos (ci si arriva in bus) c’è un sentiero che conduce fino a Kastro. Inizialmente si scende di quota per poi risalire e arrivare finalmente alla meta. Si tratta per la maggior parte di un sentiero di montagna che affianca un corso d’acqua e che regala scorci di natura rigogliosa, a dire il vero non troppo da isola greca. Per quanto Kastro sia un insieme di case diroccate, si trovano ben due (!) ristoranti dove potersi rifocillare dopo la passeggiata. Se decidete di percorrere il sentiero da Theologos, il consiglio è quello di rientrare poi a Limenaria altrimenti è difficile trovare un autobus per tornare al livello del mare.

Thassos in mountain bike
Per quanto riguarda la mountain bike, c’è solo che l’imbarazzo della scelta dei percorsi da fare. Vi dico solo che si può arrivare addirittura fino in cima all’Ipsarion pedalando o.O
Se non avete le idee troppo chiare, i ragazzi che noleggiano biciclette potranno darvi una mano e indirizzarvi sul sentiero giusto.

A Limenas c’è un noleggio di biciclette di cui non ricordo il nome (potrebbe essere questo, ma non garantisco). Si trova in paese e per raggiungerlo basta trovare il caffè Vertigo (vicino all’Alpha Bank) e percorrere una via lì di fianco. Qui il noleggio di una mountain bike è di 5 € al giorno.

A Potos, verso l’uscita del paese, si trova Velo Bike Rental dove per 10 € al giorno si può noleggiare una mountain bike “normale” (se serve una bici più performante il prezzo sale) e/o prendere parte alle uscite collettive di uno o più giorni che vengono organizzate. Ha addirittura un sito internet, dateci un’occhiata.

I villaggi di montagna
Thassos, il villaggio di Sotiros
I villaggi di montagna di Thassos sono spesso dei veri e propri gioiellini dimenticati. Tutte le località sul mare (Skala qualcosa) hanno un distaccamento nell’entroterra a qualche chilometro di distanza, talvolta nemmeno visibile dal mare. Sono dei piccoli agglomerati composti da case tradizionali coi tetti in pietra, piazze in miniatura che sono dei capolavori e piccole fontane nei dintorni. Talvolta offrono scorci sul mare se non sono troppo nascosti in mezzo all’isola. Nei pochi e caratteristici ristoranti si mangia una cucina genuina e saporita, principalmente a base di carne. Qui il tempo non sembra essersi fermato, si è fermato.
Io son capitata quasi per caso a Sotiros, a 4 chilometri dal mare e non me ne sarei più andata.
I villaggi di montagna, fatta eccezione per Potamia e Panagia ormai entrati nella morsa del troppo turismo, non sono raggiungibili col pullman: bisogna necessariamente avere un mezzo proprio (o voglia di camminare abbinata a tempo a disposizione).

Una parentesi culturale
Quelli che non possono fare a meno della cultura, nemmeno in un’isola col mare turchese come quello che c’è a Thassos, troveranno pane per i loro denti nel capoluogo dell’isola e presso Aliki.

A Limenas oltre al museo archeologico (ingresso 2 €) il cui pezzo forte è la maestosa statua di Kouros posta all’ingresso, ci sono diversi siti di interesse storico-culturale sparsi per il capoluogo e facilmente raggiungibili, tra cui un’antica agorà, un antico teatro e l’acropoli. Quest’ultima si trova in una posizione molto suggestiva da cui si gode di una bellissima vista.

Ad Aliki invece, oltre ad esserci una delle spiagge più belle di tutta l’isola, c’è un sito archeologico che collega i due lati del promontorio, dove si possono ammirare le vecchie cave di marmo che risplendono nel mare cristallino.

Un’altra chicca più o meno culturale è il monastero di Moni Archangelos situato su di uno sperone roccioso più o meno a metà strada tra Potos e Aliki e che regala panorami stupendi sul monte Athos. È un posto così pacifico che ci si trascorrerebbero intere giornate semplicemente a godere di silenzio e tranquillità rotti soltanto dal rumore del mare. Occhio che il monastero è aperto solo dalle 8:00 alle 14:30 e dalle 16:00 alle 19:30.

Come arrivare a Thassos
L’isola di Thassos si raggiunge via mare o dal porto di Kavala o da quello di Keramoti. La soluzione più facile per chi arriva dall’Italia è il porto di Kavala. Da qui i traghetti salpano alla volta di Skala Prinou, da dove poi si può prendere un mezzo per raggiungere le altre località (solitamente gli orari degli autobus pubblici sono in coincidenza con l’arrivo della nave). Ci mettono 1 ora e 15 minuti circa e il biglietto di sola andata costa 4,70 €.
Per arrivare direttamente nel capoluogo dell’isola, Limenas, bisogna invece imbarcarsi da Keramoti: ci vogliono circa 35 minuti e il biglietto di sola andata costa 3 €.
I collegamenti da Kavala e Keramonti (e viceversa) sono piuttosto frequenti. In questa pagina potete consultare orari e prezzi.

Come muoversi a Thassos
Thassos, Grecia
Gli autonoleggi sull’isola non mancano ma se si preferisce affidarsi ai mezzi pubblici, raggiungere alcuni posti può risultare un po’ difficile. C’è un servizio di pullman che copre le località principali dell’isola e che gira per tutta la strada costiera, ma solo fino alle 18. Gli orari sono solitamente indicati alle fermate e se siete fortunati potete riuscire ad aggiudicarvi addirittura un orario cartaceo (casalingo ma funzionale) presso la stazione dei bus di Limenas. Se avete connessione internet, gli orari li potete consultare anche online a questo link.

Siti utili

  • Go Thassos, tante informazioni pratiche nonché delle mini guide su tutte le località dell’isola;
  • Thassos Island è una miniera di informazioni di tutti i tipi e ha anche un forum in cui trovare tutto lo scibile sull’isola;
  • Thassos View tra le altre cose offre la possibilità di vedere alcune località dell’isola a 360°.

La mia top 5
Thassos, Grecia
Dopo avervi stordito per benino con una carrellata di informazioni su Thassos, adesso è il momento di prendere posizione per palesarvi le cose che più ho apprezzato di questa isola greca che talvolta non assomiglia a un’isola greca (l’ho già detto, vero?):

  • pranzare col rumore dell’acqua che scorre in sottofondo nell’unico, bellissimo, ristorante di Sotiros;
  • bere una birra in riva al mare a Skala Marion conversando in francese col gentilissimo Yonis;
  • percorrere in mountain bike la strada sterrata affacciata sul mare che da Limenas porta a Golden Beach;
  • raggiungere Kastro a piedi da Theologos (e scolarsi una birra ghiacciata una volta in vetta);
  • godere della quiete più assoluta di Moni Archangelous, contemplando il monte Athos.

Thassos, Grecia

 

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