About

Silvia Tavella

Ciao!👋🏻

Questa in foto sono io, Silvia, ossia colei che pensa, scrive e fotografa (quasi) tutto quello che si trova sulle pagine di questo blog. Mi descrivo in poche frasi:

💕 Sempre alla ricerca di cose belle e buone.
🌇 Vivo a Milano, ma sono orgogliosamente genovese.
✈ Amo scoprire i luoghi vicini e ogni tanto volare lontano.

Se poi avete voglia di continuare a leggere, vi racconto qualcosa in più su di me e sul blog.

NB la foto è del 2012, anno in cui ho aperto il blog. Ora ho qualche capello bianco e ruga in più, ma metto ancora quel vestito che sembra una tovaglia.

Di cosa parlo su Tasting the World

Di piccoli assaggi di mondo. Partendo dal Nord Italia, dove vivo, per sconfinare ogni tanto un po’ più in là.
Mi piace fornire informazioni pratiche e spunti insoliti e curiosi dei posti che visito (nella mia prossima vita, cercherò di sbarcare il lunario lavorando come cacciatrice di curiosità).
Sono fortissima con gli itinerari di un giorno, in cui condenso suggerimenti pratici e golosi per gustare al meglio un posto quando si ha poco tempo.

Il blog Tasting the World si rivolge principalmente a chi come me ama:

  • andare dall’altra parte del mondo ma anche stare vicino casa e scoprire piccole località a portata di mano;
  •  scoprire aneddoti e leggende dei luoghi che visita;
  • tornare nei posti, perché viaggiare non è solo una questione di “mettere bandierine” nel planisfero;
  • spostarsi coi mezzi pubblici piuttosto che in macchina;
  • mangiare cose buone anche se bisogna andarle a cercare col lanternino.

Qualcosa in più su di me

Sono nata a Genova qualche anno fa, ho vissuto per buona parte della mia vita nella ridente Ronco Scrivia.

Dal 2009 vivo a Milano, una città che amo e che trovo molto bella e stimolante, ma da cui ogni tanto va presa una pausa. Divido un piccolo appartamento con Raff, il mio compagno da più di 10 anni (!). Lui è precisino, io disordinatissima – sia in casa che, soprattutto, mentalmente – ma funzioniamo bene.
Inoltre senza Raff questo blog non ci sarebbe nemmeno, perché le “faccende” tecniche le faccio smazzare a lui. Raramente scrive pure qualche articolo, e lo fa molto meglio di me (è giornalista).

Di mestiere mi occupo di web marketing (la faccenda è un po’ più complessa, ma è meglio rimanere sul vago), questo blog è solo un piacevole passatempo. Così facendo vi ho in parte spiegato la discontinuità nel pubblicare articoli: per almeno 8 ore al giorno faccio altro.

Cose che mi piacciono:

  • il profumo del pane appena sfornato;
  • le giornate invernali fredde ma col sole;
  • inzuppare la focaccia – quella genovese – nel latte;
  • le ballerine di Degas;
  • le isole remote;
  • andare in bicicletta nelle serate estive quando per strada, in città, non c’è nessuno;
  • faticare per arrivare in cima a una montagna e poi godere della sensazione di pace col mondo che si ha dalla cima;
  • gli incontri inaspettati, che ti svoltano (in meglio) la giornata;
  • la marmellata fatta in casa (non da me);
  • le tovaglie a quadretti bianchi e rossi;
  • stare a casa quando fuori piove;
  • il cioccolato di ogni tipo, ma in particolare quello fondente al cardamomo;
  • un buon gelato, anche a -20°;
  • avere un bel libro da leggere;
  • la spiaggia a fine estate verso le 7 di sera, quando è tutta per te ma c’è ancora un rimasuglio di sole che un po’ scalda ancora.

Cose che non mi piacciono:

  • lavare i piatti;
  • l’odore dell’asfalto dopo che ha piovuto;
  • le notti insonni;
  • gli ornamenti per il corpo, in particolare i braccialetti penzolanti;
  • la cipolla e l’aglio;
  • i pregiudizi;
  • le persone arroganti e quelle che “sanno tutto loro”;
  • ricevere mail senza oggetto.

Come comunicare con me

Se quello che mi volete chiedere può essere utile anche ad altri lettori, vi chiedo di commentare l’articolo che avete letto. In questo modo la risposta con le informazioni sarà visibile a tutti. NB qualche giorno dopo aver commentato, tornate sul post a leggere la risposta (di solito rispondo subito ma nel dubbio fate passare un po’ più di tempo).

Mi trovate anche sui social network ma in maniera molto discontinua perché questo mondo parallelo spesso mi stufa. Non garantisco quindi di rispondere in tempo reale se mi contattate attraverso i social (anzi è più probabile che ci metta un po’). Ma un bel LIKE fatemelo lo stesso… che non fa mai male! 🙂
Ho un profilo Instagram, sono su Facebook con la pagina fan del blog, e ho pure un account Twitter.

Solo se avete qualcosa di specifico e/o complesso da chiedermi, mandatemi una mail all’indirizzo [email protected], sarò felice di rispondervi.

Nota a margine

Tutti i ristoranti, i bar, le pasticcerie, gli alberghi, gli operatori turistici ecc. ecc. che sono nominati, nel bene e (raramente) nel male, su Tasting the World non mi hanno pagata. Anzi, sono io che ho pagato loro per mangiare, bere, dormire o “fare cose”. Ma, dopotutto, credo che investire le mie entrate in questo modo, sia il modo migliore possibile. 🙂

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Tasting the World non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.

Tutte le foto pubblicate su Tasting the World sono state scattate da me, salvo dove espressamente indicato. Se volete utilizzarle, contattatemi. Ma non fatelo senza avvertirmi: se lo scopro poi mi arrabbio tantissimo. Vi non sapete cosa vuol dire vedermi arrabbiata, e forse è meglio se non lo scoprite (o chiedete a Raff). 😉

Licenza Creative Commons
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