Dintorni di Cuneo: cosa vedere anche senza un’auto a disposizione

 

Dintorni di Cuneo cosa vedereCuneo si trova in una posizione un po’ scomoda ma strategica per visitare i suoi bellissimi dintorni di valli e montagne. Avere una macchina a disposizione è l’ideale, ma se non ne avete una e non vi va di noleggiarla non disperate: c’è speranza di poter fare dei bei giri anche con il solo utilizzo dei mezzi pubblici. Basta quindi un po’ di organizzazione per trascorrere un weekend facendo base a Cuneo e visitando qualcosa nelle vicinanze anche senza macchina 😉
Di seguito qualche suggerimento.

Mondovì
Mondovì (Cuneo)
Graziosa cittadina divisa in dueuna parte alta e una bassa proprio come a Bergamo- collegate da una funicolare. Il centro storico è tenuto con cura ed è piacevole gironzolare per le sue vie ammirando le numerose meridiane dipinte sulle facciate delle case. Non dimenticatevi di bere un bicchiere di Rakiko, l’amaro monregalese, prima di andare via.



Mondovì dista nemmeno 30 chilometri da Cuneo ed è collegata a quest’ultima da un servizio di autobus che impiegano circa 50 minuti. Indicativamente c’è un bus all’ora in ogni direzione fino alle 19. Gli autobus non circolano nei giorni festivi. Il biglietto di sola andata costa 5,30€ e si fa direttamente sul bus.
Mondovì (Cuneo)
Mondovì (Cuneo)

Limone Piemonte
Limone Piemonte (Cuneo)
La popolare località sciistica piemontese si raggiunge comodamente in treno da Cuneo: ci vogliono 35/40 minuti e c’è un treno ogni due ore in entrambe le direzioni. Limone è un grazioso villaggio da dove si possono poi raggiungere gli impianti sciistici oppure ci si può semplicemente dedicare a qualche passeggiata nei dintorni (in estate). Un’escursione molto popolare e molto semplice è quella che collega Limone a Limonetto lungo l’antica Strada Romana (un’ora e mezza circa).

Vernante
Vernante (Cuneo)
Sulla linea ferroviaria per Limone si trova il delizioso villaggio di Vernante, dove la favola di Pinocchio rivive sulle facciate delle case grazie a numerosi murales di Meo e Carlet, al secolo Bartolomeo Cavallera e Bruno Carletto. I due artisti locali, nel 30mo anniversario della prima pubblicazione de “Le avventure di Pinocchio”, hanno voluto rendere omaggio alle tele di Attilio Mussino, il pittore che illustrò l’opera di Collodi e che visse gli ultimi anni della sua vita proprio a Vernante. La cittadina è letteralmente tappezzata dai murales, e ripercorrere la storia del burattino bugiardo è un’attività che catapulterà nel passato, facendovi tornare bambini.
Per chi fosse alla ricerca di un diversivo ai murales, dal paese di Vernante partono diversi sentieri non troppo impegnativi da fare a piedi.
Da Cuneo a Vernante son 25 minuti di treno e la linea è la stessa per Limone, quindi un treno ogni due ore in ciascuna direzione.
Vernante (Cuneo)

Fossano
Fossano (Cuneo)
Sulla linea ferroviaria per Torino, a 20 minuti di treno da Cuneo si trova Fossano col suo imponente castello dei Principi d’Acaja. Vale la pena fare una sosta in città per visitarlo e per fare due passi nel suo grazioso centro tutto portici. Il castello si può visitare soltanto prendendo parte a una visita guidata organizzata dall’ufficio del turismo, che è meglio prenotare in anticipo soprattutto nei periodi di grande affluenza. Il numero da chiamare è 017260160, in alternativa potete rischiarvela e provare senza prenotazione recandovi qualche minuto prima dell’inizio della visita presso l’Ufficio Turistico (torre est del castello). Le visite hanno luogo tutti i giorni dal mercoledì alla domenica, alle 11 e alle 15 (più informazioni qui).

Se una volta in città vi viene fame, vi suggerisco la Vineria in Piazzetta, un posto informale dove si mangia bene e si spende il giusto e la proprietaria è gentilissima! 🙂

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