I baci di Alassio della pasticceria Balzola

 
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Baci di Alassio, Pasticceria Balzola
Paese che vai… bacio che trovi. E così, anche ad Alassio, come un po’ ovunque in Italia, particolarmente in Piemonte, troviamo dei dolcetti tipici imparentati alla lontana -ma nemmeno troppo- con i più rinomati baci di dama. Ma questi sono più cioccolatosi 🙂

La storia dei baci di Alassio
Siamo a inizio Novecento: Alassio, nel ponente ligure, cominciava a essere conosciuta, apprezzata e presa d’assalto da frotte di turisti principalmente in arrivo dalle regioni vicine, ma anche da Inghilterra e Germania. In questo nuovo scenario per la cittadina ligure, Pasquale Balzola, fondatore dell’omonima pasticceria, ebbe un’idea geniale (e che ai giorni nostri è più attuale che mai), ossia quella di inventarsi un dolce che potesse diventare un souvenir gastronomico da portare ad amici e parenti al ritorno dalla vacanza al mare. E così, utilizzando le materie prime che aveva a disposizione, creò il bacio di Alassio. Un dolcetto che ha avuto così tanto successo che ancora oggi viene prodotto un po’ in tutte le pasticcerie della cittadina, nel frattempo arrabattatesi per riprodurre qualcosa di simile all’originale, brevettato da Balzola nel 1919.



Ingredienti dei baci di Alassio
Il bacio di Alassio è composto da due biscottini “col ciuffetto”, che un po’ ricordano una meringa, realizzati con nocciole, zucchero, albume, miele di acacia, cacao, farina di frumento e burro, uniti tra di loro da una ganache di cioccolato e panna. Non è però solo la forma a ricordare una meringa, un po’ anche la consistenza, ma solo nella corazza esterna del biscotto: l’interno è più morbido.
La loro forma elegante ha portato uno squattrinato Gabriele d’Annunzio, habitué della sala da the di Balzola, a soprannominarli dolci della galanteria, frase che gli permise di saldare il conto: non avrebbe potuto fare altrimenti, non avendo un soldo in tasca, ma a Pasquale Balzola bastò questo.

Le stampe vintage di Balzola
Stampa vintage, Pasticceria Balzola
Ai baci Balzola si associano anche le bellissime stampe vintage, riprese nelle confezioni regalo dei baci nonché utilizzate per promuovere il prodotto in alcuni vicoli del budello di Alassio: laddove non è il profumo dei baci che vi conduce alla pasticceria Balzola, ci pensano le stampe. Questa che vedete in foto l’ho presa dal sito ufficiale della pasticceria Balzola.

Quanto costano i baci di Alassio?
Per darvi un’idea dei prezzi, una confezione da 260 grammi di baci, che ne contiene 14, costa 6,24€. Quindi, se le mie scarse conoscenze in matematica non mi abbandonano, significa che un chilo costa 24€. Poi ci sono le confezioni più sciccose, col packaging vintage di cui sopra, in vendita anche sullo store online. Eh sì perché i Balzola si son dati da fare e dal 2013 spacciano baci anche sull’Internet!

La pasticceria Balzola, che è anche un’elegantissima sala da the, si trova ad Alassio in piazza Matteotti 26.

***

Aggiornamento 14/09/2018: da qualche tempo a questa parte Balzola ha aperto anche una gelateria quasi dirimpettaia alla pasticceria, così non ci si perde. Qui si mangia un gelato niente male (dopotutto Alassio è pieno di milanesi e a Milano si è abituati a uno standard di gelato alto) e ovviamente esiste il gusto al bacio di Alassio! 😀

Suggerimento: dopo l’abbuffata di baci, potete mettervi in pari con le calorie con una passeggiata semplice ma super panoramica che da Alassio porta ad Albenga lunga l’antica via Julia Augusta. I dettagli li trovate a questa pagina.

 
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