Bussana Vecchia (Sanremo), il villaggio degli artisti

 

Bussana Vecchia
Bussana Vecchia è un piccolo borgo medievale su una collina alle spalle di Sanremo, a 200 metri sul livello del mare. Caduta in rovina dopo un violento terremoto, è rinata grazie ad una comunità di artisti che qui si è insediata negli anni ’60. E dopo è arrivato inevitabilmente il turismo…

Un po’ di storia: il terremoto di Bussana Vecchia e la “rinascita” degli anni ’60
Bussana non nasce “vecchia”, ma lo diventa (un po’ come tutti, tranne Benjamin Button). Fino al 1887 è soltanto Bussana ma, in seguito ad un violento terremoto di 20 secondi (!) che fa tremare l’intera costa ligure ed i villaggi dell’entroterra, le cose cambiano. E’ il 23 di febbraio, per la precisione le 6:21 del mattino. Il paese viene semidistrutto ed in seguito dichiarato inagibile. Gli abitanti vengono “trasferiti” più a valle, fondando una nuova Bussana, quella che oggi è identificata come Bussana Nuova.

Bussana Vecchia, SanremoBussana Vecchia, ridotta ad un cumulo di macerie, resta disabitata fino agli anni ’60 quando il ceramista Clizia (al secolo Marco Giani) trasferisce qui la sua bottega e fonda una colonia di artisti, che arrivano da tutta Italia ed Europa attirati dalla suggestione di questo luogo. Gli artisti recuperano le case più agibili, ristrutturandole senza però alterare le caratteristiche del luogo. C’è pure una Costituzione depositata presso un notaio che regola i rapporti tra i membri. Gli edifici e ruderi di Bussana non appartengono più a nessuno: chi vuole, a fini artistici, ci si può stabilire e fare opere di ristrutturazione. Dopo più di 3 anni di abbandono, gli edifici diventano proprietà della comunità che può decidere di riassegnarli. Grazie agli artisti il borgo ricomincia a vivere e viene “rimesso in piedi” con lavori di rinnovo che non intaccano la struttura urbanistica medievale del borgo.

Oggi le cose sono un po’ cambiate. Bussana Vecchia è stata scoperta dal turismo e, a partire dagli anni ’70, è in parte vittima della speculazione edilizia. Inoltre la comunità di artisti, arrivata a circa 30 membri alla fine degli anni ’60, incomincia a sgretolarsi e spunta il primo atelier privato. Anche il concetto di “proprietà privata” viene inevitabilmente a galla. L’acquedotto comunale viene allacciato a Bussana e alla popolazione residente di soli artisti inizia a mischiarsi “gente comune” attirata dall’unicità del luogo.
Se stavate facendo un pensierino all’idea di trasferirvi qui, usucapire un rudere e vivere d’arte mi spiace smontarvi, ma è un po’ tardi.

La chiesa di Bussana VecchiaNonostante tutto, anche se non è più la Bussana di una volta, quella in cui gli artisti filosofeggiavano tra di loro e leggevano la sera a lume di candela, anche se sono arrivati bar, ristoranti e negozi, preserva ancora buona parte del suo fascino.

E’ suggestivo camminare nelle strette vie di questo piccolo borgo medievale, c’è un non so ché di surreale e a tratti sembra di essere in un paese fantasma. Oltre alle caratteristiche botteghe e agli atelier degli artisti sparsi qua e là per il paese, da vedere è sicuramente la chiesa di Sant’Egidio, ma solo dall’esterno perché pericolante e l’accesso non è consentito. Il campanile della chiesa, scampato miracolosamente al sisma, è il simbolo di Bussana Vecchia.

Bussana Vecchia, particolare della chiesa
Come arrivare a Bussana Vecchia
Il modo migliore per raggiungere Bussana Vecchia è sicuramente l’auto: dall’Aurelia si prende il bivio per Bussana e si seguono le indicazioni per Bussana Vecchia.
Se non si possiede un mezzo proprio le cose si complicano. Ci sono degli autobus che da Sanremo arrivano fino a Bussana Nuova dopodiché… gambe in spalla e camminare! Son 2,5 km, nulla di impossibile! Magari non fatelo d’estate… 🙂

 
Un commento per “Bussana Vecchia (Sanremo), il villaggio degli artisti”
  1. vorrei far parte della vostra comunità e dare armonia arte e se posso sapienza amalgamando i nostri saperi e la mia musica lo desidero tanto sn un incompreso

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