Sant’Eustorgio a Milano: dai Re Magi alla Madonna con le corna

 
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Basilica di Sant'Eustorgio a Milano
La basilica di Sant’Eustorgio è una delle chiese più importanti di Milano. Se vogliamo fare una classifica si aggiudica il terzo gradino del podio dopo il Duomo e Sant’Ambrogio. E, oltre a ciò, è anche una delle chiese più belle e intriganti della città. Si narra che qui riposino le spoglie dei tre Re Magi e, nella cappella Portinari è visibile un enigmatico affresco rappresentante una Madonna con le corna.

Non mi soffermo sulla storia della chiesa (c’è il sito ufficiale e Wikipedia, chi me lo fa fare!) ma vado subito al sodo cercando di fare chiarezza sul perché e per come le spoglie dei Re Magi siano arrivate fin qui, dando per scontato che tutti voi sappiate chi siano i Re Magi 🙂 (vi do un indizio: non sono quelli dei torroncini Sperlari!). Poi passerò alla Madonna cornuta.

Ci sono davvero le spoglie dei Re Magi a Sant’Eustorgio?
Mi spiace deludervi da subito e togliervi il piacere della scoperta ma la risposta è no. Anzi facciamo nì che è più corretto. Nel transetto destro della chiesa si trova un antico sarcofago romano dove, in effetti, fino al 1162 erano custodite le spoglie di Gaspare, Melchiorre e Baldassare, portate qui da Sant’Eustorgio in persona da Costantinopoli. Con l’arrivo in città di Federico Barbarossa la chiesa fu saccheggiata e i resti (o presunti tali) dei Magi furono trasferiti a Colonia, perché la città di Milano non era più degna di custodirli. Solo nel 1904 parte delle reliquie ritorna “a casa”. Nel corso dei secoli in molti avevano provato a riportarli a Milano, ma con esito fallimentare. Il vincitore parziale del contest fu il cardinale Ferroni. Parziale perché non ci furono restituiti tutti, ma solo alcuni frammenti ossei (due fibule, una tibia e una vertebra). Come si dice in questi casi… meglio che niente, soprattutto perché, grazie a questo gran ritorno, dal 1962 riprese la tradizionale processione del 6 gennaio che dal Duomo conduce fino a Sant’Eustorgio.

Il mistero della Madonna con le corna
Sant'Eustorgio, la Madonna con le corna
Un mistero molto affascinate legato alla basilica di Sant’Eustorgio è quello della Madonna con le corna. Sì, avete capito bene: la Madonna, mamma di Gesù, ritratta con un bel paio di corna in testa. Per dirla tutta non è solo la Madonna ad avere le corna, ma anche il bambino che tiene in braccio. Trovate questa curiosa rappresentazione mariana nell’arcata centrale della cappella Portinari (per accedervi dovete pagare il biglietto d’ingresso al complesso museale, 6 € l’intero, che vi permetterà di visitare anche il cimitero paleocristiano sotto la basilica). Le leggende legate al Miracolo della falsa Madonna, questo è il titolo originale dell’affresco, sono due. La prima vuole che le corna siano del diavolo in persona che si nascose dietro l’icona della Madonna per disturbare Pietro da Verona che celebrava la messa. Questi se ne accorse e neutralizzò il demone con un’ostia consacrata. Però le corna sono rimaste… La seconda leggenda, invece, sostiene che l’affresco sia infestato dallo spirito di Guglielmina la Boema, una donna vissuta in odore di santità, ma dichiarata eretica post mortem. Comunque siano andate le cose, rimane una chicca imperdibile.

Della cappella Portinari ne ho parlato, in maniera più approfondita in questo articolo. Concludo suggerendovi di fare un salto alla California Bakery proprio davanti all’ingresso della chiesa se, dopo questa indigestione di cultura, vi è venuta un po’ fame.

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Un commento per “Sant’Eustorgio a Milano: dai Re Magi alla Madonna con le corna”
  1. Anche Mose`in certe sculture e pitture ha le corna,
    La parola ebraica corna e`molto simile alla parola raggi. Questo e`il segreto: in realta`hanno i raggi!

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