Skópelos: cosa vedere e fare (oltre ad andare in spiaggia)

 

Skópelos: cosa vedere e fare
Difficilmente si può pensare alle attività da fare in un’isola della Grecia al di là dell’andare al mare e fare festa fino al mattino, soprattutto se il periodo è quello estivo. E questo discorso vale anche per Skópelos, nelle Sporadi che, insieme a Skíatos è l’isola più mondana e frequentata dell’arcipelago. Il mare che la circonda è fantastico e ci sono delle spiagge che nulla hanno da invidiare a quelle caraibiche (vabbè, mancano forse le palme, ma son dettagli). E anche per quanto riguarda la nightlife non c’è da preoccuparsi: nel periodo estivo non ci si annoia grazie alla moltitudine di locali disseminati per l’isola. Fare l’alba non rappresenta un problema.
Ma se si volesse fare (anche) dell’altro oltre a spaparanzarsi al sole e sorseggiare mojito? Io vi do 3 alternative, ma sicuramente c’è molto di più.

Sulla via dei monasteri
Skópelos, Moní Prodrómou
Per allontanarsi sia fisicamente che mentalmente dal trambusto di Skópelos città si può percorrere la cosiddetta via dei monasteri, una bella strada panoramica che conduce fino ad alcuni monasteri situati in posizioni invidiabili e immersi nella quiete più totale.
Il Moní Evangelístrias, visibile praticamente da qualsiasi punto di Skópelos città, si raggiunge percorrendo un sentiero sterrato che porta soltanto lì, poi la strada si interrompe. La vista sulla baia è davvero memorabile. Io l’ho trovato chiuso, ma non escludo si possa visitare. Il sentiero si può percorrere a piedi (circa 50 minuti) oppure in macchina.
In alternativa si possono raggiungere, prendendo la deviazione sulla destra della via dei monasteri, il Moní Metamórfosis Sotíros, il monastero più vecchio dell’isola, per poi continuare alla volta dei più nascosti Moní VarvárasMoní Prodrómou, percorrendo una strada in mezzo al bosco. A piedi ci vogliono circa 30 minuti per raggiungere il primo monastero e altrettanti per gli altri due. Di tutti questi monasteri, solo il Moní Prodrómou è visitabile e solo in certi orari, ma non chiedetemi quali. Attualmente è adibito a convento e, da quello che ho capito (la suora che mi ha fatto fare il giro non spiccicava mezza parola di una lingua a me nota), ci abitano alcune monache. Moní Varváras e Moní Prodrómou, molto vicini tra di loro, si trovano ben nascosti da Skópelos città e letteralmente immersi in mezzo al verde, dove l’unico rumore che si sente è quello degli animali al pascolo lì vicino.



In giro in mountain bike
Skópelos, Glossa
Un bel modo per esplorare Skópelos è affittare una mountain bike e percorrere i sentieri sterrati dell’isola (procuratevi una cartina nei negozi di Skópelos città: in quelle gratuite che distribuiscono gli alberghi e l’ufficio turistico c’è poco o nulla).
Skópelos Cycling, vicino all’ufficio postale, affitta mountain bike in buone condizioni. Noleggiare una bici per 24 ore costa 10 €, ma il prezzo giornaliero diminuisce se si tiene più giorni. Il negozio apre alle 10 del mattino ed è aperto tutti i giorni tranne la domenica, giorno in cui il proprietario (un ragazzo molto carino e gentile) organizza pedalate collettive in mattinata.

Andare alla ricerca dei luoghi di Mamma Mia!
Skópelos, chiesa di Mamma Mia!
Sapevate che il film Mamma Mia!, il musical sulle note delle canzoni dei mitici Abba, è stato girato in buona parte nelle isole Sporadi? A Skópelos in particolare sono state girate alcune scene epiche, tra cui quella del matrimonio, tenutasi in una location da fare invidia a Brad Pitt e Angelina Jolie (che tra l’altro, parlano parlano, ma non hanno ancora concretizzato…). Dato che ne ho già parlato approfonditamente delle location di Mamma Mia! a Skópelos, in questa sede mi limito a mettervi la pulce nell’orecchio, rimandandovi al post dedicato.

 

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