Cosa vedere a Brescia in un giorno

Cosa vedere a Brescia in un giorno
Sono fermamente convinta che la città di Brescia sia troppo sottovalutata da un punto di vista turistico. Ma forse in tanti, troppi, ignorano le bellezze che offre questa città (e i suoi dintorni). Fortunatamente l’Unesco non l’ha ignorata, includendo il complesso di Santa Giulia nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. E se non l’ha ignorata l’Unesco, non vedo motivo per cui dovremmo farlo noi comuni mortali. E se le attrazioni turistiche non dovessero bastare a motivare un giro a Brescia, aggiungo un altro validissimo motivo: il cibo. Eh sì, da queste parti si mangia bene, molto bene. Un piatto tra tutti da assaggiare assolutamente? I casoncelli. Ma per riempirsi la pancia c’è tempo, quindi torniamo al cibo per l’anima: cosa vedere a Brescia in un giorno? Il centro storico della città è piuttosto piccolino e raccolto, pieno di stradine acciottolate e scorci bellissimi. Tutte le principali cose da vedere si trovano, quindi, a poca distanza le une dalle altre.

I due duomi: vecchio e nuovo
Brescia: duomo vecchio e nuovo
Una delle piazze più belle della città è piazza Paolo VI, che ospita, oltre al Broletto, i due duomi: quello vecchio e quello nuovo. Una piazza che è un vero e proprio salotto, dove bere un caffè nelle giornate di sole seduti al tavolino di uno dei diversi bar che la ornano è un vero e proprio piacere.
Il Duomo vecchio di Brescia è l’edificio in pietra sulla destra della piazza. Chiamato anche la Rotonda a causa della sua pianta circolare, è estremamente luminoso al suo interno e custodisce ancora dei mosaici della basilica paleocristiana di cui ha preso il posto. Assolutamente da non perdere è il bellissimo sarcofago di Berardo Maggi, vescovo e primo signore di Brescia. È fatto in marmo rosso di Verona ed è riccamente e finemente decorato. Si trova proprio all’ingresso, è impossibile non vederlo.
Il Duomo nuovo, o cattedrale estiva di Santa Maria Assunta, si trova sulla sinistra di quello vecchio. È la chiesa principale di Brescia e al suo interno, molto luminoso, ospita diverse opere d’arte tra cui l’arca di Sant’Apollonio, nella terza cappella destra della navata sud. Sicuramente degna di nota è la cupola del Duomo nuovo: con i suoi 80 metri d’altezza è la terza in Italia per grandezza dopo San Pietro a Roma e Santa Maria del Fiore a Firenze.

Piazza del Foro e Tempio Capitolino (Capitolium)
Brescia, il Capitolium
Un tempo era Brixia, solo successivamente diventò la moderna Brescia. E tutto ebbe luogo dove ancora oggi possiamo ammirare dei resti romani, risalenti all’epoca dei Flavi. Quest’angolino di Brescia, che ricorda l’antica Roma, costituisce oggi il maggior complesso archeologico romano della Lombardia. Buona parte delle collezioni archeologiche ritrovate in quest’area sono ora esposte nel vicino complesso di Santa Giulia-San Salvatore (vedi sotto).

Il complesso di Santa Giulia e San Salvatore
Brescia: la Croce di Desiderio (complesso di Santa Giulia)
Per fortuna che l’Unesco ci ha messo lo zampino, altrimenti questa meraviglia sarebbe rimasta troppo in disparte. Il grandioso complesso di Santa Giulia e San Salvatore, adibito a museo, racconta oltre 3000 anni di storia della città. Un percorso che si snoda tra le chiese e i chiostri dei monasteri, i cui pezzi forti sono la Croce di Desiderio (fine VIII secolo) gelosamente custodita nella sala superiore di Santa Maria in Solario, la statua in bronzo di Afrodite-Vittoria (periodo ellenistico) e il Coro delle Monache del monastero di Santa Giulia con i suoi spettacolari affreschi del Cinquecento. Inoltre, direttamente dal museo si accede a un’area archeologica di circa 1000 metri quadri in cui si trovano i resti di due abitazioni romane.
Vista l’ampiezza del complesso, mettete in conto un paio d’ore per visitarlo tutto. Il biglietto d’ingresso costa 10 € (intero). Per i giorni e gli orari di apertura vi rimando al sito ufficiale.

Piazza della Loggia
Brescia, Piazza della Loggia
La più bella piazza cittadina è indubbiamente piazza della Loggia. Classe 1433, è dominata dal Palazzo della Loggia, un sontuoso edificio rinascimentale oggi sede del comune. Il palazzo è decorato da diverse statue di ispirazione classica e da un bellissimo orologio astronomico del Cinquecento accompagnato dai Macc dè lé ure (i matti delle ore). Piazza della Loggia è anche tristemente famosa per la strage che qui ebbe luogo il 28 maggio 1974 e in cui persero la vita 8 persone. Vicino al punto in cui fu fatta scoppiare la bomba (ancora visibile), oggi si trova una lapide commemorativa e la riproduzione del manifesto originale della manifestazione contro il terrorismo neofascista che si stava tenendo quando avvenne l’esplosione.

Il Castello di Brescia
Vista di Brescia dal Castello
Sulla sommità del colle Cidneo, sorge il Falcone d’Italia, fulcro difensivo della città nonché teatro, nel 1849, delle storiche Dieci Giornate di Brescia. Il castello rappresenta una delle più grandi e meglio conservate fortezze di tutto il Nord Italia. Nel complesso, dominato dalla torre Mirabella, si trovano due musei: il Museo del Risorgimento e il Museo delle Armi e si notano ancora le testimonianze della Repubblica di Venezia, che dominò la città per quattro secoli (nel maestoso portone d’ingresso si trova il Leone di San Marco).
Per raggiungere il castello, bisogna fare una passeggiata in salita di 15 minuti circa: si può partire sia dall’aerea archeologica (via dei Musei) che da altre zone della città, basta seguire la strada in salita.
Inutile dire che dal castello si gode di una formidabile vista sulla città, soprattutto al tramonto. Davvero molto romantica.
Più info sul sito di Brescia Musei.

Dove mangiare a Brescia
Casoncelli di Brescia
E dopo tutta ‘sta cultura, parliamo anche di come riempire la panza e dove.
L’Osteria al Bianchi è una garanzia tra i ristoranti della città, e il pienone pressoché costante lo dimostra. Qui si mangia la robusta cucina bresciana (i casoncelli, serviti sepolti da parmigiano, ovviamente non mancano) in un ambiente informale e piacevole. Se siete molto affamati e abbinate al cibo anche una bottiglia di vino, spenderete intorno ai 35/40 € a testa. Si trova a due passi da piazza della Loggia, in via Gasparo da Salò 32. SITO WEB.
Dal Bianchi servono degli ottimi dolci, tuttavia per il dessert consiglio di spostarsi un po’ fuori dal centro alla Pasticceria Veneto. C’è da camminare una trentina di minuti, ma visto che poi vi verrà voglia di provare tutto, è meglio iniziare a mettersi in pari con le calorie. Dietro le quinte della pasticceria c’è Iginio Massari, definito da molti IL maestro e diventato famoso anche tra il grande pubblico grazie al talent televisivo conclusosi di recente Il più Grande Pasticcere. Vi dico solo che la sua pasticceria è considerata la migliore d’Italia… Io ho assaggiato dei lievitati, diverse monoporzioni (4,5 € cad.) e i biscotti di Brescia (16 € una confezione).
La pasticceria Veneto si trova in via Salvo d’Acquisto 8. SITO WEB
…e non dimenticatevi di bere almeno un Pirlo, l’aperitivo di Brescia 😉

 
6 Commenti
  1. Ti ringrazio e’sicuramente da visitare lo faremo nei prossimi giorni,dove ci consigli di posteggiare l’auto,sai siamo over 65,grazie 100000

    • Ciao Nella!
      Sicuramente Brescia ti piacerà, è una città piena di risorse 🙂
      Mi dispiace ma non riesco ad esserti utile per quanto riguarda il posteggio 🙁
      Io mi sposto esclusivamente in treno o coi mezzi pubblici, quindi non ho suggerimenti da darti di questo tipo.

  2. Confermo quanto sopra descritto, brescia è una città bellissima a me piace talmente tanto che ci torno sempre una volta all anno

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