Cosa vedere a Nîmes. Les Arenès, la Tour Magne, la Maison Carrée

 

Nimes, cosa vedere - Les ArènesNîmes è una città forse un po’ troppo sottovalutata ma di cose da vedere, credetemi, ce ne sono numerose anche qui. Rispetto ad altre città della Provenza, Nîmes è tranquilla e provinciale ma nella sua discrezione conserva tre grandi monumenti risalenti all’epoca romana che da soli valgono il viaggio: Les Arènes, la Tour Magne e la Maison Carrée.

Anche se cercherò di convincervi che a Nîmes non ci sono solo i “tre grandi” monumenti romani, è innegabile che la maggior parte dei turisti (compresa la sottoscritta) arrivi in città proprio per vedere queste notevolissime testimonianze del passato. Quindi passiamo subito ad una nota tecnica: la visita dell’anfiteatro (Les Arènes), della Tour Magne e della Maison Carrée è a pagamento. Se avete intenzione di visitarli tutti e tre vi conviene fare il biglietto cumulativo (qui tutte le info sui prezzi ed altre curiosità sui monumenti).
Les ArènesLa Tour MagneLa Maison Carrée




Les Arènes
Il passato romano di Nîmes salta subito agli occhi non appena si mette piede in città: Les Arenès, ossia l’anfiteatro romano meglio conservato al mondo, modella in maniera decisamente vistosa la sagoma della città. Qui un tempo, oltre alle lotte tra animali selvatici ed esecuzioni si assisteva anche a combattimenti tra gladiatori. Oggi l’anfiteatro è ancora magnificamente conservato (il piano superiore è intatto) ed ospita durante tutto l’arco dell’anno concerti, rappresentazioni teatrali.


La Tour Magne
Trattasi di una torre di guardia imperiale fatta costruire nel 15 secolo a.C. da Augusto nell’insieme dei 7 chilometri di mura attorno alla città. Oggi la torre, alta 37 metri, piuttosto fatiscente, è tutto ciò che rimane della vecchia cinta muraria. Bellissima la vista che si ha dalla cima della torre.


La Maison Carrée
Letteralmente la “casa quadrata”, un tempio classico giunto completamente intatto ai giorni nostri. Questo ottimo stato di conservazione è dovuto all’utilizzo che se ne fece nel tempo: prima chiesa cristiana, poi sede di alcune istituzioni pubbliche. Per un breve periodo la Maison Carrée venne persino adibita a stalla!

E adesso passiamo al resto. In effetti, pensandoci bene, le tre grandi attrattive della città sono quelle di cui vi ho appena parlato brevemente. Tuttavia a Nîmes vale la pena di passare un po’ di tempo in più per:

  • Passeggiare per i Jardins de la Fontaine, bellissimi giardini monumentali costruiti attorno al luogo in cui, in epoca romana, si trovavano le terme, una sorgente ed un tempio. I giardini sono un luogo meraviglioso per fare due passi.
  • Perdersi per le ordinatissime vie del centro pedonale.
  • Interrogarsi sul dubbio amletico se siano meglio i croquants o i caladons.
  • (Per i più secchioni) fare una scorpacciata di cultura nei musei della città: il Musée d’Art Contemporain, ospitato al secondo piano del Carrée d’Art, il Musée des Cultures Taurines e il Musée des Beaux-Arts, dove si può ammirare il più grande mosaico romano di Nîmes.
Infine Nîmes è un’ottima base d’appoggio per visitare altre località provenzali (una tra tutte il Pont du Gard, a soli 23 km di distanza): a Nîmes, forse perché arriva meno turismo che in altre città vicine, i prezzi degli alberghi sono leggermente inferiori alla media della zona.
Se non avete una macchina è comunque piuttosto semplice arrivare a Nîmes: la città è ben collegata con autobus e treni e, viste le brevi distanze, gli spostamenti non sono particolarmente lunghi.

 

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