I fenicotteri rosa di Milano: dove sono, curiosità e una storia d’amore e SEO (la mia)

 
  • 20
    Shares

Fenicotteri rosa a Milano, Villa Invernizzi

Uno dei miei posti del cuore a Milano è senza dubbio il Quadrilatero del Silenzio in zona Porta Venezia: una sorprendente oasi di pace che riesce a lasciarsi alle spalle una città sempre in movimento. Amo questo posto, non soltanto per la sua bellezza ma anche perché ho fatto cominciare proprio da qui la mia storia d’amore (se siete curiosi, continuate a leggere che ve la accenno dopo le informazioni e curiosità di rito). ♥

Oltrepassato l’arco davanti alla fermata della metro rossa Palestro, si entra in questa zona di Milano molto elegante, sofisticata e al contempo ricca di meraviglie. Tra queste merita sicuramente una menzione d’onore lo stormo di fenicotteri rosa che popola il giardino di una villa.

Dove si trovano i fenicotteri rosa di Milano, come arrivare e come vederli

La villa dei fenicotteri è Villa Invernizzi, al numero 9 di via dei Cappuccini. Coi mezzi pubblici la fermata della metro più vicina è quella di Palestro (linea rossa), per tutto il resto c’è Google Maps.
Fenicotteri rosa a Milano, Villa Invernizzi
Se passate di fretta potreste non notare i fenicotteri, perché sono ben nascosti dagli alberi subito dopo la cancellata che delimita il perimetro del giardino della villa. Di solito però c’è qualche curioso che sbircia e che crea, inevitabilmente, un effetto a catena tra i passanti.

Nel grande giardino si trovano i fenicotteri rosa, tranquilli come papi e assolutamente incuranti dei curiosi che attendono dalla strada un loro movimento. L’unico modo per poterli vedere è infatti proprio questo: la villa è di proprietà privata e non è aperta al pubblico, quindi non c’è nessun biglietto da pagare né orario di visita da rispettare se ve lo state chiedendo. Basta andare lì davanti e curiosare.

Che ci fanno dei fenicotteri rosa a Milano?

A volere una colonia di fenicotteri rosa in giardino fu il Cavalier Invernizzi (sì, lo stesso dei formaggi!), che a quanto pare passava ore intere dalle finestre di casa ad ammirarli. I fenicotteri rappresentarono l’unico motivo che convinse il Cavaliere a trasferirsi in città: se ne sarebbe stato più volentieri in campagna, ma la moglie ci teneva a fare un po’ di vita cittadina…
Passando a miglior vita senza eredi, il Cavaliere fece aggiungere una nota al suo testamento con cui obbligava la Fondazione Invenizzi, amministratrice dei beni e delle società di famiglia, a tutelare i suoi amati animali.
Fenicotteri rosa a Milano, Villa Invernizzi
I fenicotteri di villa Invernizzi appartengono alle specie fenicottero rosa o maggiore e fenicottero cileno, sono tutti nati in cattività e i loro progenitori furono portati in Italia dal Cile e dall’Africa prima dell’adesione nel 1980 alla Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate di Estinzione (CITES), che ha lo scopo di tutelare fauna e flora in pericolo di sopravvivenza.

Ma come mai non scappano via? Il centro di Milano non rappresenta mica il loro habitat naturale… La risposta è semplice: oltre ad essersi ambientati piuttosto bene a casa Invernizzi (il posto è bello e si mangia bene), non sono in grado di prendere il volo perché la lunghezza delle loro penne alari è costantemente tenuta sotto controllo.

Fenicotteri rosa a Milano, Villa Invernizzi

I fenicotteri rosa e la mia storia d’amore

Quando arrivai a Milano una decina di anni fa, i fenicotteri rosa di Villa Invernizzi erano sconosciuti ai più e questo mi permise di fare una cosa molto alla Amélie Poulain (quella del “magico mondo”, ndr) per dare appuntamento a colui che sarebbe poi diventato il mio compagno. E, con un pizzico di modestia, posso dire che riuscì molto bene 😉

È una storia che chiama in causa anche le mie capacità di SEO, il mestiere che faccio più o meno da 10 anni. Per i non addetti ai lavori: la SEO è quella disciplina del marketing digitale volta all’ottimizzazione di un sito internet, per aumentarne la visibilità non a pagamento sui motori di ricerca (è molto più complessa di quanto sembra, fidatevi!).
Fenicotteri rosa a Milano, Villa Invernizzi
Ma entriamo nel vivo della faccenda.
C’era un tizio che avevo conosciuto per motivi di lavoro che voleva insistentemente uscire con me nonostante le difficoltà logistiche: non viveva a Milano ma… in Puglia! Un bel giorno si auto invitò a casa mia per il weekend (!) e io non gli diedi picche, dopotutto un po’ piaceva pure a me. Non gli diedi però né il mio numero di telefono né l’indirizzo di casa, sarebbe stato troppo semplice, gli dissi soltanto “cerca i fenicotteri rosa, ti aspetto lì alle 13.
Il povero ragazzo del sud non conosceva per nulla Milano e in quel periodo, come già accennato, i fenicotteri rosa erano molto meno popolari di oggi. Anche volendo chiedere ai passanti, in pochi gli avrebbero saputo dare le indicazioni corrette. Nonostante tutto, con un’ora di ritardo per colpa di EasyJet (io però ero ancora lì…), si presentò all’appuntamento perché aveva trovato su Google un articolo di un magazine online in cui erano riportate le indicazioni precise per raggiungere Villa Invernizzi.
Fenicotteri rosa a Milano, Villa Invernizzi
Che c’entra la SEO, quindi? L’articolo che trovò googolando era un articolo che avevo scritto io apposta per quell’occasione e che, con una serie di accorgimenti, ero riuscita in poco tempo a far spuntare nelle prime posizioni su Google. Immaginatevi che disastro, se non ce l’avessi fatta a renderlo così visibile! :-/
Adesso il web è pieno di contenuti sui fenicotteri rosa di Milano, quindi quell’articolo non ha praticamente più visibilità, ma il ragazzo di cui sopra è ancora al mio fianco 🙂

In anni più recenti, sempre grazie ai fenicotteri, riuscii a vincere due biglietti per un concerto partecipando a un contest su Facebook in cui veniva chiesto quale fosse il luogo più romantico di Milano. E la mia risposta, che credo possiate immaginare, piacque più delle altre! 🙂

Leggi anche:

***
HEY ASPETTA, non scappare via così!
Perché non mi lasci un commentino qui sotto? Eddai, fammi sapere qual è secondo te il posto più romantico di Milano!

Inoltre passa a trovarmi su: Facebook e/o Instagram.
Un bel LIKE è sempre gradito 😉

NB questo post è stato scritto nel 2013 per poi essere successivamente aggiornato e ripubblicato, motivo per cui alcuni commenti possono sembrare senza senso.

 
6 commenti per “I fenicotteri rosa di Milano: dove sono, curiosità e una storia d’amore e SEO (la mia)”
  1. Ciao Silvia! Piacere di conoscerti! Ho appena scoperto il tuo blog cercando l’indirizzo di villa invernizzi, mia mamma è ora in centro a Milano e le ho consigliato di andare a vedere i fenicotteri, molto belli!! Detto questo, mi sembra molto carino ed interessante il tuo blog. Vorrei seguirti, in modo da poter rimanere aggiornata sui tuoi post, ma non trovo il “tasto” seguimi o unisciti a questo blog… =(.
    Se ti va passa a trovarmi : http://artbyalicemcm.blogspot.it

    A presto.
    buona giornata
    Alice

  2. Anch’io mi sono preoccupato per la scomparsa dei fenicotteri. In realtà è solo momentanea. Sono confinati in una parte del giardino per consentire il rifacimento della loro vasca. (Quando gridano si possono sentire). Questa notizia tranquillizzante mi proviene dalla proprietà. Stima di termine lavori aprile 2016. Posterò un comunicato concordato con la proprietà su Fb a mio nome e sulle social street di quartiere. Saluti 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *