Flores e Corvo: cosa vedere e fare nelle isole più remote delle Azzorre

Flores e Corvo, AzzorreAlla fine dell’Europa si trovano Flores e Corvo, le remote isole che formano il gruppo occidentale delle Azzorre. Due puntini nell’oceano dove si spingono in pochi, ma quei pochi che lo fanno non se ne vorrebbero più andare. Le indiscutibili bellezze naturalistiche – cascate che si gettano in mare, laghetti vulcanici, pianure costiere e un’abbondanza di fiori impressionante, tanto da aver fatto guadagnare a Flores l’appellativo di ilha das flores, isola dei fiori – sono esaltate dalla tranquillità che qui regna sovrana. Un piccolo paradiso, insomma.
A quanto pare però, la voce si è sparsa in fretta e, complice l’introduzione di voli low cost su São Miguel e Terceira che hanno reso l’arcipelago economicamente più avvicinabile, di gente negli ultimi anni ne sta arrivando più del solito, tanto da mettere a dura prova le scarse capacità ricettive delle isole, quantomeno in alta stagione. Sbrigatevi a visitarle quindi, prima che a qualcuno venga la cattiva idea di snaturarle per renderle più a misura di turista.
Il mio suggerimento è quello di trascorrere almeno 3 notti sull’isola di Flores per poterle dedicare 2 giornate intere e di fare una gita in giornata nella vicina Corvo. Questo è il minimo sindacale, #sapevatelo.
Qui di seguito qualche suggerimento su come impiegare il tempo da queste parti.

A piedi da Ponta Delgada a Fajã Grande
Flores, Azzorre - Nel tragitto tra Ponta Delgada e Fajã GrandeUn bellissimo sentiero – a detta di molti il più bello dell’isola – che, tra continui saliscendi e una ripidissima discesa a mare (di quelle che se non stai attento ci lasci le ginocchia, non adatta a chi soffre di vertigini) conduce dal villaggio di Ponta Delgada a nord dell’isola, fino a Fajã Grande, regalando scorci e panorami mozzafiato. Una volta finita la discesa di cui sopra, quindi parecchi metri di dislivello più in basso, si riprende a camminare in piano, attraversando la piccola ma graziosissima località Ponta da Fajã e, poco oltre, si può (si deve!) fare una breve deviazione per ammirare in tutta la sua grandiosità la cascata da Poço do Bacalhau, che da 90 metri di altezza si getta in una pozza d’acqua.
Le ore di cammino in totale sono circa 3 e mezza. Dato che punto di partenza e punto di arrivo sono diversi, conviene farsi portare/venire a prendere da un taxi. Per darvi un’idea dei prezzi, da Santa Maria, il centro principale dell’isola, a Ponta Delgada la corsa costa 17€, che diventano 25€ si ci si fa lasciare all’inizio del sentiero, un po’ oltre. Per quanto riguarda i chilometri: da Ponta Delgada a Fajã Grande son 9,5 che però si riducono a soltanto 6,5/7 dall’inizio del sentiero. Non fate i pigri e mettetevi in marcia, non ve ne pentirete 😉

A piedi da Fajã Grande a Lajedo
Flores, Azzore - tragitto tra Fajã Grande e LajedoAltro giro, altra passeggiata. Dopotutto Flores si presta bene per questo tipo di attività 🙂
Questa volta abbiamo davanti un trekking di 13,5 km, che si fa in 4 ore circa. Il percorso è mediamente impegnativo (magari se siete un po’ allenati è meglio): è pieno di saliscendi e prevede alcune ripide e lunghe salite tra cui, memorabile, è quella che parte dal paese di Fajãzina e che dura una ventina di minuti, proiettandovi parecchi metri più in alto. Le vostre gambe la sentiranno, ma la vista ringrazierà: una volta in alto, il panorama è pazzesco!
I tempi di percorrenza sono indicativamente questi:
1 ora da Fajã Grande a Fajãzina,
1 ora e mezza da Fajãzina a Mosteiro,
1 ora da Mosteiro a Lajedo.
Assolutamente da includere nell’itinerario è la deviazione di 1,2 km per visitare le cascate che si gettano nel Poco da Ribeira do Ferreiro, un luogo talmente bello da non sembrare vero.
Continuando a camminare in direzione Mosteiro/Lajedo, il mare sullo sfondo (spesso accompagnato da mucche e ortensie) è una costante. Arrivati nel piccolo e graziosissimo paesotto di Lajedo chiamate un taxi per farvi venire a recuperare (è buona norma concordarlo già prima di partire dal momento che non ci sono moltissimi taxi sull’isola). Per quanto riguarda le corse in taxi per il punto di partenza e dal punto di arrivo da Santa Maria calcolate sui 20€ a tratta, euro più euro meno.

I laghi vulcanici dell’interno
Flores, Azzorre - laghi vulcanici dell'internoA ‘sto giro prometto che non vi faccio camminare! Anche perché i percorsi a piedi più belli sono quelli che vi ho già illustrato nei paragrafi precedenti.
Se non avete voglia di affittare una macchina, o non ne trovate di disponibili, potete concordare con un taxista di portarvi a visitare i laghetti vulcanici che si trovano all’interno dell’isola. Con circa 50€ riuscite a farvi portare a vedere 6 delle 7 lagoas das Flores (la settima, piccolissima, è un po’ fuori mano e oltre i 50€): prima il gruppo Lagoa Seca, Branca e Negra, poi la Lagoa Rosa e quella Funda. La strada che conduce alle lagoas è molto bella e anche limitarsi a guardare fuori dal finestrino è un’attività che merita. Arrivati nel punto di interesse si scende, si fa qualche foto e si riparte a mo’ di turisti giapponesi in visita alle città d’arte italiane: a meno che non concordiate una tariffa a ore col tassista, funziona così. In tutto, questo giro dura un paio d’ore.
Per completezza di informazione, ci sono anche dei percorsi a piedi per raggiungere i laghetti.

Gita in giornata a Corvo
Corvo, Azzorre - l'interno della calderaMi sarebbe piaciuto passare almeno una notte nella remota Corvo, ma la logistica non me l’ha permesso e mi son dovuta accontentare di una gita in giornata da Flores. Tanto è bastato per farmi innamorare di questo piccolo fazzoletto di terra con vulcano in mezzo (e immancabili mucche e ortensie): ho una voglia matta di tornarci per passarci mesi interi!
Ci sono pochi e sporadici trasporti pubblici via mare da Flores a Corvo (la traversata dura circa 45 minuti e costa sui 10€), dell’aereo non ne sto nemmeno a parlare anche se esistono collegamenti aerei tra le due isole: se non riuscite a trovare posto, l’unico modo per visitare Corvo in giornata è quello di prendere parte a una sorta di gita organizzata che, per una cifra intorno ai 35€, offre:
– trasporto in gommone da 12 posti da Flores a Corvo (partenza intorno alle 10 del mattino), eventuale avvistamento delfini e visita della bellissima costa Nord Est di Flores sulla via del ritorno (tra cascate che si gettano in mare e faraglioni),
– sosta a Corvo di qualche ora in cui si ha tempo di prendere un taxi collettivo per salire sulla caldera (5€ a persona) e poi ritornare a piedi giù in città per godersi meglio il favoloso panorama (ci vuole un po’ più di un’ora a scendere dalla caldera). I più allenati possono anche calarsi all’interno della caldera, fare il giro tra laghetti, mucche e muri di ortensie (molto bello!) e risalire. Altrimenti si può optare per un più tranquillo giretto intorno all’unico insediamento abitato dell’isola.

Spero di essere riuscita a darvi almeno una vaga idea di come passare il tempo a Flores e Corvo, due isole eccezionali, in cui chi ama la natura e la tranquillità si innamorerà alla follia ♥

 

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